Orosei (in sardo Orosèi) è un comune di circa 7000 abitanti della provincia di Nuoro, in Sardegna. Si trova nell’antica subregione storica delle Baronie.

Geografia fisica

Orosei è adagiato nella valle del fiume Cedrino, ad una distanza di circa 2 km dal mare (Marina di Orosei) della costa orientale della Sardegna. Il suo territorio comprende un’estensione costiera di 15 km lungo i quali si alternano spiagge (Marina di Orosei, Su Barone, Osala, Cala Ginepro, Sas Linnas Siccas, Sa Curcurica) e strapiombi a picco sul mare del Golfo di Orosei.

Storia

La provenienza etimologica del vocabolo Orosei è da attribuire agli Aesaronenses (Esaronensi)[senza fonte], una delle principali tribù nuragiche – così come vengono tramandate dagli scritti romani – che popolavano la Sardegna e la Corsica. Tolomeo, in uno dei suoi scritti, nel menzionare una stazione romana la chiamò col nome di Fanum Orisi che poi, sotto il giudicato di Gallura, divenne Urisè.

L’attuale centro urbano di origine romana, fu fondato intorno al II secolo d.C. per opera di un generale romano che lo scelse per la posizione geografica strategica. Tuttavia si hanno testimonianze di un precedente insediamento nuragico nella zona Nurache, distante un centinaio di metri dal nucleo cittadino originario.

Orosei è stato più volte soggetto ad attacchi pirateschi, principalmente da parte di Saraceni. Una figura semi-leggendaria nella lotta contro le invasioni dal mare è Tomasu Mojolu, che nel 1806 guidò la resistenza contro un attacco turco.

Nel corso dei secoli il paese ha subito varie epidemie di peste gialla.

Monumenti e luoghi d’interesse

Sono presenti 17 chiese consacrate, di cui 7 hanno dimensioni relativamente grandi:

Società

Evoluzione demografica

Chiesa di Sant’Antonio.

Orosei ha una storia ricca e le manifestazioni seguono spesso un profilo in cui il carattere religioso viene integrato dagli aspetti profani della festa, senza mai distaccarsi dalle profonde radici immerse nella tradizione.

  • Il 16 gennaio si festeggia Sant’Antonio Abate, in onore del quale si accende il tradizionale falò (“su ocu de Sant’Antoni”).
  • La Pasqua è caratterizzata dai riti della Settimana Santa: Sos Sepurcros, Via Crucis e S’Incontru (il giorno di Pasqua).
  • A metà maggio si celebrano i festeggiamenti in onore di Sant’Isidoro (Sant’Isidru), durante i quali si svolge la processione di cavalli e carri addobbati a festa.
  • L’ultima domenica di maggio è dedicata a Santa Maria ‘e Mare. Si svolge una processione di barche dei pescatori che, dal ponte sul fiume Cedrino portano il simulacro della Madonna sino alla chiesa di origine pisana, posta alla foce del fiume.
  • Il 25 luglio si festeggia San Giacomo Apostolo, il patrono di Orosei.
  • Nel mese di settembre si celebrano due novene presso il Santuario Mariano della Madonna del Rimedio.
  • A novembre si festeggia San Gavino, nell’omonima chiesetta.

Personalità legate ad Orosei

Estrazione del marmo.

L’economia era essenzialmente agricola fino a qualche decennio fa. Attualmente è basata soprattutto sulle aziende agricole e vinicole. Un contributo alla crescita economica del paese è stato dato dal maggiore sfruttamento delle cave di marmo e del turismo balneare (Marina, Osala, Su Barone, Cala Liberotto con le spiagge di Sas Linnas Siccas, Marzellinu, Cala Ginepro, Mattanosa, Bidderosa, Sa Curcurica). Il turismo, tuttavia, è diventato negli ultimi anni l’attività principale dell’economia oroseina.

Infrastrutture e trasporti

Distanze stradali


Gemellaggi

Orosei è gemellata con:

Tratto da www.wikipedia.it