Galtellì sorge nella valle del Cedrino, ai piedi del monte Tuttavista, una suggestiva altura calcarea che raggiunge l’altitudine di 800 metri s.l.m. L’etimologia del nome Galtellì deriverebbe forse dal latino “castellum” e sarebbe riconducibile alle fortificazioni che sorsero sul territorio tra l’XI e il XII secolo.

Alle pendici del Monte Tuttavista, Galtellì era nel Medioevo il centro più importante della regione, fino al 1496 sede della Diocesi, come testimonia la chiesa romanica di San Pietro, l’antica cattedrale del XII secolo. Decaduto a causa della malaria e delle incursioni barbaresche, conserva tracce del passato splendore nella Parrocchiale del SS. Crocifisso, che custodisce interessanti statue lignee del ’500 e del ’600. Il nucleo centrale è molto bello con palazzetti e case in calce bianca che danno all’insieme un aspetto lindo.

Una delle escursioni più interessanti nei dintorni porta al Monte Tuttavista lungo una strada sterrata (poi sentiero percorribile solo a piedi) che porta a Sa Pedra Istampada, la Roccia Forata, un arco scolpito dal vento alto ben 30 m. Si può raggiungere anche la cima per godere di un panorama a 360 gradi. In località La Traversa, a 12 km da Galtellì, si trova l’interessante Tomba di Giganti di Sa Ena ‘e Thomes. Suggestivo monumento preistorico con una stele, alta 3 m, scolpita in un unico blocco di granito.

All’interno del paese inoltre si possono visitare due importanti monumenti artistici: il Castello di Pontes e la Chiesa di San Pietro.
Si ricorda l’importanza assunta dal paese per via del parco letterario Deleddiano, che risulta di sicuro interesse per gli amanti della letteratura e in particolar modo della letteratura di Grazia Deledda.

 

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