I primi resti di Macaca fossile della Sardegna, M. majori furono raccolti durante gli scavi condotti a Capo Figari da Forsyth Major e Dehaut, tra il 1910 e il 1914. In aggiunta al materiale rinvenuto in questa località si conosce un cranio apparte- nente ad un individuo giovanile rinvenuto negli anni ’60 a Is Oreris presso Fluminimaggiore (ca).

I rappresentanti di questa specie di bertuccia presentano una taglia paragonabile a quella delle più piccole macache attualmente viventi nelle aree insulari e peninsulari del sud-est asiatico.

I depositi del giacimento di Orosei hanno restituito un campione decisamente abbondante della Macaca endemica del Plio-Pleistocene sardo tra cui spicca un cranio perfettamente conservato (Fig. 8). Analogamente al giacimento di Capo Figari, tra i resti rinvenuti ad Orosei dominano quelli appartenenti ad individui giovanili, spesso anche infantili. Per spiegare questa particolare abbondanza d’individui giovanili, è stata ipotizzata, come causa dell’accumulo, l’azione predatoria da parte di rapaci diurni di grande taglia.Schermata 2015-01-07 alle 17.25.16