Nel vasto panorama della musica sacra e profana in Sardegna, il Cuncordu de Orosei si colloca senz’altro in un posto di preminenza, per le peculiarit‡ presenti nel suo repertorio e per la possibilit‡ di eseguire tutto il repertorio canoro oroseino nella forma sacra “a cuncordu”. Orosei Ë oggi il solo paese in Sardegna poi, dove le due tradizioni del canto “a tenore” e “a cuncordu” non hanno conosciuto momenti di abbandono e dove ancora oggi, grazie ai cantori anziani, le due modalit‡ di canto vengono riproposte senza gli stravolgimenti che hanno decretato la fine dei repertori musicali in numerosi paesi della Sardegna e in cui oggi, grazie ad operazioni “culturali” discutibili, si cerca di “recuperare” quello che ormai si Ë irrimediabilmente perso.

La storia che accompagna i cantori oroseini Ë la storia di quasi tutti i cantori sardi che, come gi‡ detto, hanno vissuto a contatto con la tradizione rappresentata dai cantori anziani delle tre confraternite di Orosei e nei “tzilleris” del centro storico, dove nei fine settimana confluiscono innumerevoli gruppi di giovani e meno giovani per visitare il vastissimo repertorio tradizionale.

Il gruppo nasce nel 1978 ed Ë composto attualmente da Martino Corimbi, cronta e leader storico del Gruppo; Tore Mula, voche: Franco Sannai, bassu e Paolo Burrai, mesuvoche.

Ha partecipato, soprattutto negli ultimi 15 anni a numerosissime rassegne di canto tradizionale, riscuotendo ovunque consensi positivi da parte della critica e del pubblico. Fra le numerose tappe finora percorse, da ricordare il Festival de Musique SacrÈe di Parigi e ancora Angouleme, Rennes, BrianÁon, Toulouse, Marsiglia, Aix en Provence, Tarbes, Rouen, Tours, Solesmes, Nantes per ricordare quelle pi˘ vicine a noi nel tempo; e poi Monaco di Baviera, Francoforte, Torino, Venezia, Firenze, Amsterdam, Stoccolma e Anversa in occasione di importanti appuntamenti di canto tradizionale.

Nel 1994 registra, nella chiesa di S. Pietro a Galtelli, per le edizioni NOTA di Udine, il suo primo CD contenente 11 brani del repertorio sacro di Orosei. La svolta, dal punto di vista artistico, arriva nel 1997, quando il produttore tedesco Stefan Winter inserisce il gruppo oroseino nella sua collana della quale fanno parte artisti di fama mondiale come Uri Caine, Ernst Reijseger, Alan Purves, D. Douglas, Paul Motian Trio, Gary Thomas, una Real World in chiave europea. Tra le registrazioni effettuate per l’etichetta Winter&Winter spicca un doppio CD con libretto di 100 pagine nel quale Ë tradotto in 6 lingue, (compreso il giapponese), tutto il repertorio tradizionale sacro e “a tenore” di Orosei.

Il gruppo ha collaborato con musicisti della tradizione sarda quali Luigi Lai, Totore Chessa, Gavino Murgia e con artisti “colti”, oltre al gi‡ citato Reijseger, con il quale, sempre per l’etichetta Winter&Winter, ha registrato un album che ha per titolo “Colla Voche”.

Tra i lavori musicali fuori dalla tradizione pura, per la quale il Cuncordu de Orosei Ë ovunque nel mondo apprezzato e considerato, un posto di primo piano merita l’esperimento condotto nel 1997 in occasione del Festival “Spaziomusica” a Cagliari, nel quale musicisti di valore come Vittorio Montis, Riccardo Dapelo e Andrea Saba, si sono cimentati in un’accurata analisi acustica e psicoacustica su tre brani “a tenore” e “a cuncordu” sperimentati in diretta con un concerto straordinario nella cappella di San Domenico.

Notevole la partecipazione del Cuncordu de Orosei al CD “Voyage en Sardaigne” edito dal “Manifesto” e curato dal musicista algherese Enzo Favata, un viaggio musicale sulle orme dei grandi viaggiatori dell’ ‘800, che vede, oltre all’ensemble oroseino, anche il Coro di Castelsardo, Totore Chessa, Luigi Lai e i Tenores di Bitti. Fra le tappe pi˘ significative del tour musicale con l’orchestra “Voyage” sono da ricordare quelle di Francoforte, Torino, Venezia, Bologna e i concerti sardi di Cagliari al Teatro Civico, Nuoro, Alghero, Ittiri, Orroli, Bosa ed Orosei.

Altrettanto importante la partecipazione del Cuncordu de Orosei il 10 e 11 marzo 2005 al “Festival de Musica sagrada” di Fundao (Portogallo), in occasione della QuadragËsima, accanto ad artisti di fama mondiale quali Dulce Pontes ed Alicia Vieira.

Ad ottobre del 2005, inizieranno le registrazioni dei brani della Messa dei vivi e quella dei Morti, con il Requiem che dar‡ il titolo al nuovo album.