Vinca sardoa presente lungo gli argini del fiume cedrino

Divisione: Angiospermae

Famiglia: Apocynaceae

Nomi italiani: Pervinca sarda

Nomi sardi: Brunica, Froinca, Pruinca

Periodo di fioritura: III-V

Habitat: muri, siepi, bordi delle strade

Descrizione: pianta erbacea perenne con fusti sterili lungamente striscianti sul suolo e fusti fertili eretto-ascendenti; foglie opposte brevemente picciolate, ovato-acuminate, margine della lamina ialino e glabro alla base della foglia, con scabrosità crescenti verso l’apice per la presenza di brevissimi peli (< 0,2 mm); fiori solitari all’ascella delle foglie; calice con lacinie lesiniformi scabro-cigliate sul margine; corolla azzurro-violetta di 5-7 cm di diametro; frutto coppia di capsule.

La Pervinca sarda è una pianta endemica della Sardegna. Può essere confusa con la sottospecie nominale (subsp. difformis) comunemente detta Pervinca ovata, che si differenzia essenzialmente per la forma ovata delle foglie e il margine glabro di queste e delle lacinie calicine, presenta inoltre la corolla di minori dimensioni.

NOTA – si è constatato (osservazione anche personale) che la sottospecie sarda, soprattutto se coltivata, presenta sovente la corolla di minori dimensioni e talvolta una colorazione più chiara, pertanto le dimensioni di questa possono essere analoghe alla sottospecie nominale, la quale non è data presente in Sardegna come spontanea, ma presente nell’isola probabilmente introdotta per ornamento; tuttavia l’attenta osservazione dei caratteri delle foglie e delle lacinie calicine permettono una corretta identificazione delle 2 sottospecie.

Attenzione: tutte le specie del genere Vinca sono tossiche per la presenza di alcaloidi.

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