Sa Taccula è uno strumento costituito da tre tavolette di cui una, quella centrale, con un’impugnatura che la rende simile ad un tagliere da cucina; le altre, di forma rettangolare, sono forate in prossimità di un lato minore. Queste tavolette sono incernierate a quella centrale appena sotto l’impugnatura mediante un cordino o una correggia che passa attraverso i forellini.

Poiché il legaccio viene tenuto lasco, le tavolette esterne possono urtare alternativamente sulle facce dell’elemento centrale quando si agita lo strumento. Sa Taccula si utilizza principalmente nei giorni che precedono la Pasqua, insieme a “Sa Metracula” in sostituzione delle campane.

L’oggetto poteva essere utilizzato anche per ritmare danze, un impiego giustificato dal fatto che con questo semplice strumento si poteva controllare la percussione.  

Strumento realizzato dai Maestri Giovanni e Giacomo Contu.