Bai TourIl Borgo di Galtellì sorge ai piedi del Monte Tuttavista. Il Paese conserva ancora intatti gli scorci che hanno ispirato il Premio Nobel Grazia Deledda, dove ha ambientato il celebre romanzo “Canne al vento”.

Il turista che si reca in questo paese può ammirare diversi esempi storico-architettonici di grande valore, come per esempio la Cattedrale romanica di San Pietro e, appena fuori dal paese, il Castello di Pontes, meta di escursionisti appassionati di archeologia.

Al comune di Galtellì è stata conferita la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, per la presenza di aree verdi curate e per i siti archeologici di grande importanza.

Per gli amanti del trekking si consiglia l’escursione sul Monte Tuttavista e a Sa Pedra Istampada, dove è possibile vedere la Roccia Forata, scolpita dal vento e l’antico Castello Malicas.

Per il turista appassionato di letteratura, è d’obbligo una sosta al Parco Letterario Deleddiano, dove sono celebrati i luoghi protagonisti delle opere delle nota scrittrice, per rivivere le stesse emozioni evocate nei suoi racconti.

Anche i dintorni del paese racchiudono spettacolari tesori storici e archeologici, infatti, nelle vicinanze si possono trovare:

– il castello di Burgos, ubicato sulla sommità del colle che domina l’omonimo paese. Il castello è facilmente raggiungibile prendendo la SS 129 al bivio per Ozieri, una volta superato il piccolo centro di Esporlatu ci si trova nel centro abitato di Burgos, attraverso il quale, si giunge all’importante monumento medievale;

– per chi ama le ricorrenze religiose e per i palati più sopraffini, il paese  di Esporlatu rappresenta una tappa importante, date le numerose feste dedicate ai santi e le sue note prelibatezze culinarie, come “sa piscadura” piatto a base di fave e lardo, i finocchietti selvatici in soffritto di lardo e il lesso di pecora. Tra i dolci spiccano i “sos papassinos”, “sas mandagadas” e “sas orulettas”;

– nelle vicinanze di Galtellì si trova anche l’importante area protetta di  Sos Nibberos, raggiungibile percorrendo la 43 Bonorva-Bono oppure la 45 Ittireddu-Bono, che si uniscono nel bivio di Foresta Burgos. Dopo  l’accesso per la casermetta forestale di Monte Pisanu, continuando per Bono, si imbocca la strada sterrata “Ucca ‘e Grile” dove l’apposita segnaletica conduce al sito;

– anche il paese di Bottidda merita una sosta, soprattutto per la presenza di due monumenti: la chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario e il convento francescano di Monte Rasu.

Non indifferente è la vicinanza di Galtellì ad altri centri maggiori:

– mezz’ora di macchia e si raggiunge Nuoro, importante centro della Sardegna;

– per gli amanti della natura, a poco più di mezz’ora di strada si trova il Parco Nazionale del Gennargentu;

– mezz’ora di macchina e si raggiunge una delle perle della Sardegna, Cala Gonone, piccola località ricca di attrattive e paesaggi spettacolari.

Il paese di Galtellì offre al turista diverse possibilità di alloggio, sono infatti presenti diversi B&B e un albergo diffuso che consente di vivere a stretto contatto con la vita del territorio.

Non esitate a contattarci per richiedere qualsiasi informazione; l’associazione Borghi Autentici mette a vostra disposizione il suo servizio di booking per realizzare la vacanza su misura in questi splendidi borghi.